Home   Mamma e Papà   I Perchè delle Mamme

I Perchè delle Mamme

Quante volte avete sentito dire:

Bisogna essere emotivamente più forti dei bambini!”,

Bisogna riuscire a prendere decisioni importanti quando è necessario!”,

I genitori non devono essere dei tiranni, è però loro compito indicare norme di comportamento e intervenire quando è opportuno.”,

Alcuni comportamenti non possono essere ignorati! Alcuni interventi devono essere immediati e non possono essere sottoposti a patteggiamento.”.

Tutto vero: ma che fatica!

E poi: farò la cosa giusta?

Questo di solito si dicono e chiedono le mamme quando leggono riviste e libri con queste frasi/consigli o ascoltano conversazioni magari di altre mamme che stanno affrontando o hanno affrontato le difficoltà che le aspettano a casa con i loro bambini. Magari è appena nato un fratellino e Andrea, il primogenito è geloso, oppure Chiara parla con l’amico immaginario, oppure Marco fa ancora la pipì a letto, oppure Maria risponde sempre male, etc,.

Sono tanti i momenti in cui una mamma si chiede come poter affrontare al meglio un momento di difficoltà o di crescita che suo figlio/a o dei suoi bambini.

Nella maggior parte dei casi il confronto con altre madri o i propri famigliari permettono di superare la difficoltà e ripartire per una nuova sfida. In alcuni casi però le sfide si accumulano e la mamma si deve confrontare con più momenti di difficoltà contemporaneamente e le sue risorse spesso non sono sufficienti.

Grazie alla mia esperienza di psicologa psicoterapeuta specializzata in infanzia e adolescenza offro uno spazio di confronto e psicoeducativo, a te mamma, sulle difficoltà che stai incontrando per poterle affrontare in modo costruttivo e funzionale alla loro risoluzione.

logo

Inoltre se sei una mamma in attesa, oppure hai un/a bimbo/a da 0 a 2 anni presso “La casa delle mamme” Associazione ASD conduco “Il cerchio delle mamme” uno spazio fisico ed emotivo di ascolto confronto e condivisione tra mamme con la possibilità nello stare insieme di manifestare a approfondire domande, dubbi, paure, vissuti ed emozioni legate alla genitorialità e vita quotidiana ( ad esempio nanna, pianto, il corpo dopo il parto, rientro al lavoro, il rapporto con il partner, la relazione con le figure che si occupano del bambino).